Caschi: valutazione della rumorosità

Questo è un argomento particolarmente interessante. Da cosa può essere data la rumorosità di un casco? Per capirlo dobbiamo, per prima cosa, considerare i vari tipi di casco in commercio.

Possiamo suddividere i caschi in sei macrocategorie:

Jet, demi-jet, motocross

Data la loro natura, non potremo aspettarci chissà quale silenziosità da questi caschi. Capita spesso, e non deve mai essere dato per scontato, che in fase di acquisto mi venga chiesto:

«Ma in questo casco passa aria?»
In maniera scherzosa, rispondo:
«Beh, sì, è come se avessimo una finestra aperta.»

Se vogliamo che l’aria non passi, dovremo “chiudere la finestra”; andiamo quindi ad esaminare altri tipi di casco.

Prendiamo in considerazione caschi da cui è giusto aspettarsi un buon comfort anche a livello acustico, che garantiscano insomma silenziosità durante il loro utilizzo nei nostri viaggi: i caschi modulari e i caschi integrali.

Caschi modulari

Questo tipo di caschi, presente sul mercato da oltre trent’anni —a fine anni 80, la polizia tedesca vestiva i Nolan CP11—, è nato per permettere di indossare con facilità gli occhiali e di interloquire da fermi senza bisogno di gridare per farsi sentire da altri piloti o passeggeri, o anche soltanto per chiedere informazioni.

Al momento di riprendere la marcia, si abbassava la mentoniera, facendo assomigliare il casco modulare ad uno integrale.

Per molto tempo, però, il casco modulare non ha offerto quella silenziosità che ci si aspettava, deludendo le aspettative di chi, venendo dall’uso del casco integrale, passava al casco modulare, normalmente più rumoroso.

Ma, nell’ultimo decennio, lo sviluppo del casco modulare ha fatto passi da gigante e, oggi, il mercato offre prodotti che spesso non hanno nulla da invidiare a molti integrali.

Dobbiamo tenere comunque a mente che la rumorosità percepita nel casco deriva da diversi fattori, quali la presenza o meno del cupolino, la sua altezza, la nostra altezza, i flussi d’aria e il casco stesso.

L’eventuale punto debole dei caschi modulari rispetto a quelli integrali risiede negli spazi fra la calotta e il gruppo mobile della mentoniera: un buon casco modulare dovrà quindi avere un sistema che permetta di ridurre al minimo la rumorosità provocata appunto dall’inevitabile presenza di questi spazi.

Resta inoltre di primaria importanza nella scelta del casco la valutazione di altri parametri, quali la vestibilità, il sistema del girocollo e il profilo dei guanciali.

Caschi integrali

Non avendo quegli spazi che sono necessari ai caschi modulari per permettere il movimento del gruppo mentoniera, i caschi integrali possono offrirci quel qualcosa in più in termini di silenziosità.

Attenzione però alla scelta del nostro casco integrale!

Le aziende hanno da sempre rivolto grandissima attenzione allo sviluppo dei caschi integrali, arrivando a produrre caschi con particolari destinazioni d’uso.

Possiamo dividere i caschi integrali in queste categorie:

  1. sportivo
  2. sportivo/turistico
  3. turistico
  4. generico

1. Casco sportivo

Il casco sportivo viene sviluppato per l’uso su pista, pertanto la silenziosità non è un parametro prioritario per i produttori; questo non significa che sarà necessariamente un casco rumoroso in maniera insopportabile, ma non è da consigliarsi per un uso turistico. Sono spesso le grandi appendici poste sul casco, che funzionano da stabilizzatori alle grandi velocità, oltre che da convogliatori d’aria, a provocare la maggior parte del rumore.

2. Casco sportivo/turistico

Nel casco sportivo/turistico le appendici sulla calotta si riducono e, con esse, il rumore. Ottimo per chi ama una guida veloce, ma anche fare chilometri. Sfatiamo un mito: c’è chi sostiene che i caschi che hanno la visiera senza le placche esterne siano meno rumorosi.

Beh, non è così: infatti, se anche non c’è placca esterna, vi sono comunque degli spazi fra visiera e calotta, dove si trova il meccanismo di movimento e sgancio della visiera stessa. Non dobbiamo per forza individuare il motivo di troppo rumore nella presenza o meno della placca.

3. Casco turistico

I caschi con destinazione turistica sono da considerarsi quelli potenzialmente più silenziosi. Estremamente ricercati nello sviluppo delle prese d’aria, nella chiusura della visiera e nel meccanismo di sgancio, rappresentano indubbiamente la scelta migliore per macinare chilometri e chilometri di strade.

4. Casco generico

Nei caschi integrali generici sono inclusi tutti quei prodotti che, mantenendo i parametri minimi obbligatori per la sicurezza, sono destinati ad un uso a corto o medio raggio oppure per scooter di piccola cilindrata, e sono acquistabili a prezzi modici. Aspettiamoci da questo tipo di casco una silenziosità “a sorpresa”.

Per concludere, vorrei ribadire un concetto importante: la silenziosità di un qualsiasi casco è subordinata ad altri fattori,come detto in precedenza. Se un vostro amico si è trovato bene o male con un casco, non è detto che per voi sia necessariamente lo stesso. Scegliete il  casco con la vostra testa, valutando attentamente l’uso che ne farete con la vostra moto.