Casco: ecco i parametri utili per scegliere quello più adatto a noi

Innanzitutto, è bene ricordare che il fattore sicurezza è garantito dall’omologazione ECE 22/05. Premesso questo, possiamo prendere in esame gli altri numerosi elementi che influenzano la scelta del casco più adatto alle nostre esigenze.

  • Scelta del casco

UTILIZZO

Per scegliere il nostro casco, dovremo stabilire per prima cosa che utilizzo ne intendiamo fare: potrebbe bastarci un jet, che però lascia completamente scoperto il viso, oppure, potremmo preferire un casco modulare o integrale.

PREZZO

Pur avendo una valenza indicativa, è abbastanza chiaro che un prodotto a prezzo stracciato sarà molto probabilmente di scarsa qualità, perché una produzione accurata ha un costo che non può scendere sotto una certa soglia, neppure se la fabbrica ha sede nei paesi a minor costo di manodopera.

Tuttavia, è possibile acquistare un casco economico, puntando su un modello con calotta in termoplastico; se siamo disposti ad investire qualcosa in più, possiamo rivolgere la nostra attenzione ai caschi in fibra, i cui standard di qualità necessitano di una spesa maggiore.

TAGLIA

Una volta stabilito l’utilizzo che vogliamo fare del casco e il budget che siamo disposti a investire, dovremo individuare la nostra taglia, misurando la circonferenza del capo appena sopra alle sopracciglia, per ottenere in tal modo la misura da indossare.

Passiamo ora alle specifiche tecniche, utili per prendere confidenza con le varie parti del casco e riuscire a valutarle al meglio durante la fase di acquisto del nostro casco. 

  • Fase di acquisto

CALZATA

Avere a disposizione tanti modelli, di diversi marchi, permette di trovare la forma più adeguata alla propria testa e di confrontare la comodità e gli spazi interni in dotazione ad ogni differente modello. Ad esempio, i caschi devono avere al loro interno uno spazio che permetta alle orecchie di non essere schiacciate; in alcuni caschi, è addirittura presente una sede per le astine degli occhiali. Quindi, per scegliere bene, è meglio privilegiare i punti vendita dotati di grande assortimento in termini di marche, modelli e taglie.

CALOTTA ESTERNA E TAGLIE

La calotta esterna può coprire diverse taglie o può essere invece realizzata ad hoc per ogni taglia; in tal modo, si evita di dover inserire calotte interne di spessore diverso tra loro per ottenere le varie misure. Questo aspetto è dichiarato sulle schede di ciascun prodotto; in caso contrario, significa che ogni calotta copre più taglie. La soluzione ad hoc è costosa e alza il prezzo finale, ma rappresenta certamente un indicatore di qualità.

IMBOTTITURA

Un buon tessuto di rivestimento dell’imbottitura sarà realizzato in materiale anallergico e antibatterico e, soprattutto, sarà completamente estraibile e lavabile. Alcuni caschi integrali presentano un’imbottitura staccabile grazie a due linguette, così che il casco possa essere facilmente rimosso in caso d'incidente. L'opzione è dichiarata nel libretto di uso del casco ed è un ulteriore indice di qualità.

CINTURINO

Il sistema ad anelli è il migliore, anche se apparentemente meno rapido e comodo nell’utilizzo; questo, infatti, è l’unico sistema utilizzato dai piloti, in quanto, per la sicurezza, è fondamentale una regolazione perfetta ogni volta che s'indossa il casco. Bene anche lo sgancio rapido con chiusura millimetrica, che permette una costante regolazione della lunghezza.

VISIERA

Per essere di buona qualità, una visiera deve permettere una visione nitida e avere un sistema di chiusura che ne impedisca l’apertura accidentale sotto la pressione dell’aria o in caso di caduta.

Al momento dell’acquisto, è consigliabile chiedere al venditore di smontare e rimontare la visiera, così da valutarne la funzionalità e l'assenza di criticità nel sistema, perché, se un sistema funziona in modo impreciso è più probabile che abbia gioco, si possa rompere, o che la sostituzione della visiera risulti difficoltosa.

VENTILAZIONE

Un efficace sistema di ventilazione, soprattutto per quanto riguarda i caschi integrali, ci permetterà di eliminare l'umidità interna, evitare l'appannamento della visiera e difenderci da un caldo eccessivo, possibile causa di sudorazione, durante i mesi estivi. Non esistono norme che codificano questi aspetti, anche se i caschi dotati dei sistemi più efficienti sono in genere descritti con abbondanza di dettagli negli opuscoli che accompagnano ogni prodotto. Altro indicatore di qualità è dato dalla conformazione delle prese/uscite dell'aria sulla calotta, che possono essere sia fisse che regolabili, oppure dotate di un sistema di chiusura/apertura a seconda delle condizioni climatiche in cui ci troveremo a viaggiare.

PESO

In linea di massima, un casco leggero è più confortevole nei lunghi tragitti e stanca meno i muscoli del collo. Se però il peso è ben distribuito e la calzata è corretta, un po' di grammi in più non rappresentano necessariamente uno svantaggio.

RUMOROSITÀ

Il comfort acustico influenza fortemente la concentrazione nella guida, nonostante questo aspetto non sia verificabile in negozio.

Anche se alcuni produttori dichiarano i valori di rumorosità dei loro modelli in decibel, si tratta di informazioni puramente indicative.

È perciò consigliabile controllare che l’imbottitura presente nella zona delle orecchie consenta di udire senza difficoltà quanto ci accade intorno e che ci sia lo spazio necessario ad inserire eventuali auricolari, per i quali la soluzione ideale è rappresentata da sistemazioni dedicate. Nel caso si utilizzi la moto per lunghi tragitti, è bene orientarsi su modelli specificamente dedicati al turismo, di solito più curati per quel che riguarda l'aspetto della silenziosità.

RICAMBI

E' importante controllare la disponibilità dei ricambi: un'azienda seria garantisce sempre assistenza, pezzi di ricambio e manutenzione.

GRAFICA

Le colorazioni speciali (grafiche complesse, modelli replica) incidono spesso in maniera rilevante sul prezzo finale: meglio quindi verificare sempre prima il prezzo della versione monocolore. L'estetica ha una valenza soggettiva e dev’essere valutata consapevolmente.

MARCHIO

In caso di dubbi, il consumatore, spesso, si rassicura scegliendo un marchio forte e presente sul mercato da tempo: si tratta di un metodo empirico, ma che mantiene sempre una sua validità; infatti, i marchi dotati di un'immagine forte, che ha influito in modo considerevole sulla loro fortuna commerciale, non possono che avere un'attenzione costante al servizio e alla qualità che offrono ai loro clienti. Un discorso opposto può essere rivolto a marchi sconosciuti o, peggio, a prodotti venduti a stock.