Corso di guida della moto

Nei precedenti articoli abbiamo parlato prevalentemente di aspetti riguardanti i capi di abbigliamento da utilizzare in moto. Li abbiamo analizzati per capire perché sono così importanti per la nostra sicurezza e per scegliere al meglio il capo giusto per noi in relazione all'uso che facciamo della nostra moto: pista, sportivo, stradale, turismo a corto, medio o lungo raggio.

Oggi, invece, voglio parlarvi della guida della nostra moto.

Coloro che hanno partecipato ai nostri corsi, probabilmente, ritroveranno quanto detto o fatto durante gli incontri dal vivo.


A chi, invece, non ha partecipato spero di trasmettere almeno alcuni frammenti dei concetti presi in considerazione dall'istruttore della Federazione Motociclistica Italiana per guidare al meglio la propria moto.

 

Corso moto Corso di guida della moto

 

In questo articolo, ci concentreremo soprattutto su

  • efficienza di mezzo e guidatore
  • taratura del mezzo
  • posizione sul mezzo
  • uso dei freni

Efficienza di mezzo e guidatore

Il primo passo per portare bene la moto è che le due componenti, guidatore e moto, siano in uno stato di efficienza da buono a ottimo; riguardo al mezzo, dovremo avere la certezza che sia motore che assetto siano in ordine dal punto di vista meccanico.

Taratura del mezzo

Quanti di voi dopo l'acquisto della moto si sono posti la domanda:
«Per quale peso sono state tarate forcella e ammortizzatore?»
Quando andrete a ritirare la vostra moto, difficilmente vi chiederanno quanto pesate o se viaggiate da soli o con passeggero e, in ogni caso, ognuno di voi salirà in sella e partirà con la stessa taratura standard impostata dalla casa produttrice; il consiglio è quello di trovare la taratura per il vostro peso e per il vostro stile di guida.
Un buon assetto e la corretta pressione degli pneumatici vi permetteranno di godere al meglio le prestazioni della vostra moto.

Posizione sul mezzo

  • Altezza
    Se sono alto 185 cm, ho un 45 di scarpe e guido un Ducati Monster sarà mai possibile che la mia posizione in sella, mani sul manubrio e leve sia la stessa di quel mio amico che ha la stessa moto, ma è alto 170 cm e ha un 41 di scarpe?
  • Inclinazione delle leve
    A qualcuno di voi è mai capitato di avere dolore ai polsi? Se la risposta è positiva, controllate l'inclinazione delle vostre leve di freno e frizione e il movimento del polso quando dovete raggiungere e tirare le leve.

Se siete costretti a fare una torsione eccessiva, significa che le leve sono troppo alte. Dovete quindi posizionare le leve in modo da ridurre al minimo la torsione del polso: il consiglio è di portare le leve all'incirca in linea con il vostro avambraccio.

Non è detto però che a provocare dolore ai polsi sia esclusivamente la posizione delle leve; potrebbe infatti trattarsi d'altro, come una particolare patologia —quale ad esempio il tunnel carpale— o di un’infiammazione delle guaine tendinee del polso, o magari semplicemente di un guanto col cinturino antiscalzamento troppo stretto, o, infine, di una eccessiva stretta sulle manopole.

Uso dei freni

Come usate i freni? Usate di più quello davanti, quello dietro, o entrambi? Qual è la giusta soluzione, soprattutto in caso di frenata di emergenza?

Ebbene, la frenata dev’essere ripartita e, da prove effettuate, quella ottimale su asfalto asciutto e moto dritta è di 70% davanti e 30% dietro.
In condizioni di asfalto sporco, bagnato e lucido, sarà necessario apportare modifiche alla frenata e dovrà essere il guidatore a percepire la ripartizione in base alla propria sensibilità sull'aderenza delle gomme.

Corsi dal vivo

Ciò che finora ho scritto è solo la minima parte di quello che è stato condiviso durante le lezioni, soprattutto grazie all'interazione delle persone presenti e alle loro domande.

Dopo aver avuto esperienza di questi corsi, vi garantisco che sono ricchi di spunti per argomentazioni e vi forniranno riposte alle domande legate alla guida della vostra due ruote.

Vi invito perciò a partecipare ai nostri corsi, tenuti da un pilota e tecnico federale della Federazione Motociclistica Italiana, perché solo il confronto diretto e la possibilità di fare prove in circuito con la vostra moto o con quella messa a disposizione dalla scuola vi permetteranno di portare a un livello superiore il feeling con il vostro mezzo.