Giubbotti da moto: ecco i modelli più adatti alla stagione calda

«Passati i giorni più freschi della primavera e visto che ci avviciniamo all'estate, quale potrebbe essere, fra giacche e giubbotti, il capo più sfruttabile?»

Dal mese di maggio in poi, questa è una delle domande più frequenti che vengono poste in negozio: si tratta di una domanda che non può trovare risposta sullo schermo di un PC o di uno smartphone. È vero che ci sono le recensioni degli internauti, ma sono spesso l'equivalente delle famose chiacchiere da bar, a volte fondate, a volte no, e comunque basate sull'esperienza e le opinioni personali, che potremmo anche non condividere.

La riposta a questa domanda può darvela un bravo rivenditore dopo che gli avrete spiegato che tipo di uso fate, o pensate di fare, della vostra moto.

Escluso il turismo a lunga percorrenza, il capo potenzialmente più sfruttabile è il giubbotto, ma quale? Sarà meglio acquistare un giubbotto in pelle, uno impermeabile, un giubbotto in tessuto o uno traforato?

Io sono Giorgio e sono il fondatore e responsabile di MOTOLAND che, per chi non lo sapesse, ha compiuto 33 anni di attività; l’esperienza acquisita in questi 33 anni, mi permette di dire che il capo più sfruttabile in assoluto, per un uso della moto da marzo/aprile a settembre/ottobre su percorrenze corte, medie e medio lunghe è senza dubbio il giubbotto in tessuto. Detto questo, abbiamo fatto il primo passo, ma dobbiamo farne altri, se vogliamo spendere nel miglior modo possibile i nostri soldi e avere un capo che ci soddisfi pienamente.

Nell'ultimo decennio, le temperature hanno subito un notevole aumento nel nostro Paese, dovremo quindi fare alcune valutazioni: i giubbotti con membrana impermeabile possono sembrare un’ottima scelta, perché, in caso di pioggia, impediscono che ci bagniamo; ma se non piove, il sole splende e la temperatura si alza fino a 23-25 gradi e oltre?

I produttori ci garantiscono la traspirabilità dei loro giubbotti e, intendiamoci, non mentono, ma noi, con questo tipo di giubbotto, suderemo come in sauna.

I produttori italiani queste cose le sanno e, per il mercato italiano, ci offrono un'ampia scelta di giubbotti in tessuto senza membrana impermeabile.

Lo stesso non si può dire dei produttori stranieri che, trovandosi per lo più a nord rispetto all’Italia, vivono in climi diversi e, di conseguenza, hanno esigenze diverse che li portano a produrre prevalentemente giubbotti con membrana.

A casa nostra, abbiamo due delle migliori aziende al mondo produttrici di abbigliamento per motociclisti: DAINESE e SPIDI. Oggi, voglio segnalarvi due giubbotti di queste due aziende, che potrebbero rappresentare per voi un acquisto a cinque stelle:

 

  1. il modello EDGE-TEX di DAINESE
  2. il modello FLASH EVO di SPIDI

 

1. EDGE-TEX di DAINESE

Il EDGE-TEX è realizzato con tessuto di fibre poliammidi che trattate per incrementare la resistenza al taglio, all'abrasione e alla penetrazione, questo giubbotto ha un'imbottitura termica amovibile che ci permette, nel periodo che abbiamo preso in considerazione per i nostri viaggi in moto, di godere di un comfort eccezionale, grazie anche a due prese d'aria ben posizionate per permettere l’aerazione nei periodi più caldi.

Il EDGE-TEX ha già di serie le protezioni spalla e gomito/avambraccio certificate CE ed è predisposto per l'inserimento di un paraschiena. Viene inoltre prodotto sia in versione uomo che in versione donna.

2. FLASH EVO di SPIDI

Pezzo forte della SPIDI, il giubbotto FLASH EVO è dotato di una vestibilità formidabile, accompagnata da un design piacevolissimo e tessuti che, nonostante la grande resistenza, offrono un comfort inaspettato.

Prodotto nelle versioni uomo e donna, è dotato di imbottitura termica amovibile, prese d'aria e, di serie, protezioni spalla e gomito/avambraccio. E' predisposto, inoltre, per l'inserimento di un paraschiena.
 

GIUBBOTTI TRAFORATI

I giubbotti in rete sono una grande invenzione.
Nati dopo il primo grande caldo del 2003, ci offrono la possibilità di goderci i nostri viaggi in moto, anche con temperature estreme. Prodotti sempre con criteri di sicurezza relativi ai tessuti e dotati in ogni caso delle protezioni spalle e gomito/avambraccio di serie e della tasca per alloggiare un eventuale paraschiena, sono ovviamente capi destinati ad un uso limitato alle giornate molto calde.

Un’ultima, ma importante, raccomandazione: ricordate di inserire il paraschiena in tutti i vostri capispalla, perché “le strade sono piene di imbecilli!”